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Perline di vetro a canna tirata

Il mondo delle perle di vetro prodotte in Laguna è davvero straordinario. Nel loro percorso nei secoli, le perle veneziane hanno dato vita sia a gioielli che ad altri oggetti decorativi, ma hanno anche rappresentato un’ambita merce di scambio, che nei secoli è stata oggetto di un’intensa esportazione verso le colonie dell’Africa occidentale, dell’India e del Americhe.

A Venezia questa produzione (ancora fiorente) ebbe origine già nel Trecento e uno dei primi procedimenti adottati fu quello dello speo (spiedino), per cui una piccola quantità di vetro fuso veniva fatta ruotare sul fuoco e azionata con un ago di ferro fino ad ottenere una perla forata. Nella seconda metà del Quattrocento si potevano molare perle da una canna traforata a più strati, con sezione a stella (perla chevron), e poi nel Cinquecento si perfezionò la rinomata tecnica delle perle lavorate a lume, che prevedeva l’uso di aste massicce.

La lavorazione delle perle a canna tirata nasce dal taglio e dalla molatura di canne di vetro con un foro al centro, con un particolare elemento decorativo. Tra queste la perla di vetro Rosetta (affascinante già dal nome), disegnata nel XV secolo da Maria Barovier, figlia di Angelo Barovier, vetraio da generazioni e grande innovatore di quest’arte.

La bacchetta di vetro è stata usata fin dai primi esordi del vetro.

Con la corta asta metallica non forata, alla quale viene data una forma cilindrica, viene raccolta una opportuna quantità di vetro.

Se la canna deve essere forata, si imprime al suo interno con un utensile una depressione longitudinale e si chiude la cavità immergendo nuovamente il vetro nel crogiolo.

Quindi il cilindro viene attaccato all’altra estremità ad un’altra asta più corta, già preparata con una piccola quantità di vetro.

Due vetrai, impugnando i due attrezzi, si allontanano rapidamente l’uno dall’altro, scuotendo le canne secondo un metodo collaudato da secoli e appoggiando la pipa di vetro su sottili traversine di legno disposte lungo un corridoio, per cinquanta metri o più.

La canna viene immediatamente tagliata in lunghi segmenti. Non necessita di ricottura e raffreddamento lento.

La canna non forata e la canna millefiori sono trafilate allo stesso modo.

Le perle tirate a canna si dividono in due categorie: perle di vetro Conterie e perle Rosette Chevron.

Nel nostro negozio online puoi trovare una selezione di entrambi.

Negozio Costantini Glassbeads

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